venerdì, 31 agosto 2007

Pays retrouvé

Mon cœur moins désaccordé de tout ce qui l’aimait,
je ne fais plus obstacle à ce pays bien-aimé.
J’ai dépassé ma fureur, j’ai découvert
le passé accueillant. Aujourd’hui je peux, j’ose.

Je me fie au chemin, j’épelle ici sans crainte
la montée, les détours. Un songe vrai s’étale.
Je m’y retrouve dans le murmure qui ne cesse pas.
Le vent, rien que le vent me mène où je désire.

Des paroles inconnues me parviennent familières.
Des regards bienveillants me suivent dans les arbres.
Je me reconnais ici, j’avoue mon pays la terre ici
et toute contrée où des hameaux apparaissent,
où des coqs flambent près de la tour,
avec de la verveine, les massifs entre les murs.

Les rangées des vignes se tiennent sur les versants
et les nuages se promènent lentement dans l’azur,
creusant la plaine où les céréales jaunissent.
Tout est beau qui s’entrouvre aujourd’hui où je passe.
O je me souviendrai de ce vrai pain des hommes.
Je veux goûter de ces raisins qui sèchent,
pendus sous la galerie.


André Frénaud, Où est mon pays ? (1954-59)

Weingarten, Garganega

È della sua Borgogna che parla Frénaud in questi versi (la cui traduzione appare nei commenti). Paesaggi diversi - forse neppur tanto - da quelli del mio Veneto natale, e pur sensazioni molto familiari. Mi lascio quindi prestare la voce di qualcun altro per rendere conto delle impressioni che conservo dell’ultimo soggiorno nella mia regione natale.

In questo mese non ho più scritto nulla, per un deficit di tempo che non avevo previsto. La mia attività sul blog sarà molto irregolare anche in settembre, per ragioni che forse spiegherò in seguito.

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categorie: poesia, ricordi, paesaggi, veneto, prospettive
giovedì, 02 agosto 2007

Serendippiti?

A distanza di un paio di mesi, mi piace tornare sulle chiavi di ricerca che hanno consentito ad alcuni internauti d’approdare a questo sito, quasi sempre in cerca d’altro, nei mesi di giugno e di luglio.

 

Gettando un’occhiata alle mie statistiche, sorgono spontanee due considerazioni:

 

1)     per quanto attiene al numero di contatti di questo sito, negli ultimi due mesi il ruolo dei motori di ricerca si è fatto sempre più marginale; noto con piacere l’aumento delle richieste dirette (a cui penso di poter aggiungere una chiave di ricerca ricorrente, viaggio in sassonia, digitata sempre su Yahoo! – mi illudo che si tratti sempre dello stesso utente, magari si è abituato a rintracciarmi così) e soprattutto quello dei contatti generati da altri siti; questa è una buona occasione per ringraziare chi mi ha aggiunto ai proprî link e/o addirittura mi ha fatto un po’ di pubblicità e magari viene anche a dare una botta di vita a questo spazio, aggiungendo un commento;

2)     la seconda, più che una considerazione, è una curiosità personale: posto che il suo page rank è piuttosto bassino, questo sito non apparirà mai in cima alla lista dei risultati di una ricerca come orgoglio parte seconda 1 puntata; è possibile che qualcuno si sia guardato davvero tutti i 149'000 risultati di una ricerca simile su Google, o almeno una buona parte, prima di arrivare qui? Per favore, ditemi che c’è un’altra spiegazione.

 

Esaurite queste due considerazioni preliminari, ne seguono altre, che elenco in ordine sparso:

 

1. sono per lo più le immagini che inserisco nei miei post ad attrarre i ragnetti di Google e compagnia bella;

 

2. a qualcuno forse questo sito è servito o interessato davvero, per quanto poco; mi riferisco a chi ha digitato:

 

foto semaforo berlino est, hohenschönhausen sorveglianza, hohenschönhausen stasi lager, holocaust-mahnmal, kunsthofpassage, minoranza tedesca in polonia, mohnkuchen+ricetta, ndp bundestag, omini semafori, paesaggi in sassonia, periodo era gründerzeit, prigioni stasi berlino, repubblica democratica tedesca commenti, yenitze dresden, viaggio nell’ex germania est, racconti viaggio dresda, mohnkuchen ricetta, la vie c’est comme un dent [malgrado l’errorino di genere, da cui si deduce che l’utente probabilmente non è madrelingua francese], km da lipsia a halle [anche se sarebbe stato più semplice cercarli su Via Michelin, c’è un post in cui do quest’informazione], john donne the flea, preussische treuhand;

 

3. a qualcun altro invece sicuramente non è servito a un bel nulla (in alcuni casi, per fortuna); mi riferisco alle ricerche seguenti:

 

"sarà vero?"canzone zecchino d'oro testo, cocaina+scorza di limone [che gusti…], il folletto in tazza [indipendentemente da quale tazza avessero in mente], le ragazze tedesche [è un po’ generico, no?], papavero(ottenere droga)preparazione [ma allora è una fissa? Qui si parla di viaggî sentimentali, non di trip allucinogeni…], poesie coniglietti [(Buchenwald im Mondeslicht) sicuramente non era il risultato sperato], sculacciate sul pò, orgoglio parte seconda 1 puntata, gite di un giorno per anziani di torino, germania cdu calza rossa [spiacente, non sono al corrente], genitori di pat metheny rep. ceca, folletto picchia ragazzo [non sono stato io!  Sono innocente, lo giuro!], film in uscita nelle saale 2007, famosa poesia lettone, comprare plettri online, come preparare un volantino per anziani [di Torino?], chiappe grass [wow, sicuramente uno studente di filologia germanica che scrive una tesi di dottorato sul deretano di Günter Grass…], “bagni sui treni” [questa però, lo ammetto, me la sono cercata; almeno avrete scoperto che sugli IC e sulla Lausitzbahn sono puliti];

 

4. alcuni utenti si rivolgono ai motori di ricerca quasi come se questi fossero vuoi persone, vuoi genî della lampada:

 

a chi posso offrire la mia casa tra i boschi? [il massimo che si può trovare con una ricerca del genere è qualcuno che si pone esattamente la stessa domanda o, eventualmente quanto inspiegabilmente, il mio blog], come preparare un volantino per anziani [op. cit.], streusel che significa;

 

5. alcune ricerche mi hanno un po’ stupito, pur non avendo nulla di strano:

 

lusia torre chiesa 1945 [Lusia era la mia parrocchia; il 20 aprile 1945, cinque giorni prima che la guerra giungesse al termine in Italia, il paese fu bombardato per errore da una squadriglia americana, che cercava di impedire la ritirata tedesco facendo saltare i ponti sull’Adige; l’errore di calcolo – i bombardieri non avevano tenuto conto del vento – costo la vita a parecchie persone e ingenti danni materiali; una lapide apposta alle rovine del campanile distrutto ricorda i nomi delle vittime], parco dinosauri Kleinwelka [questa proprio non me l’aspettavo; Kleinwelka è una frazione di Bautzen, a 3 km da Schmochtitz; per chi è a giro per la Lusazia con i bimbi, il parco preistorico e il labirinto possono essere un’idea divertente; tuttavia non credevo che il parco fosse conosciuto anche in Italia].

 

Ora, poco importa se il passaggio casuale sul Viaggio sia stata un’occasione di serendippiti, un motivo per mandare a quel paese me e il motore di ricerca, o un evento senza importanza, tale da non giustificare neppure un ciglio aggrottato. Non mi preoccupo neppure della questione della tracciabilità (ancora, se fosse un sito commerciale…). Mi diverto semplicemente a constatare quanto aleatorio sia il contributo dei motori di ricerca al traffico generato da questo contenitore e a vedere cosa cerca la gente su internet, oltre alle ereditiere oche e alle starlette inflazionate. È voyeurismo anche il mio? Può darsi, ma detto tra noi, non me ne cale una cippa lippa.

postato da: weingarten alle ore 19:02 | Permalink | commenti (12) | commenti (12) (popup)
categorie: letture, corbellerie
giovedì, 02 agosto 2007

Mjezynarodny folklorny Festywal – “Łužica 2007”

Tra il 19 e il 22 luglio si è svolta a Bautzen (Budyšin), Drachhausen (Hochoza) e Crostwitz (Chrósćicy) la VII edizione del Festival Internazionale del Folclore – “Lusazia 2007”.

 

 

L’evento, che si ripete con rigorosa scadenza biennale, ha visto esibirsi, insieme alle compagnie sorabe, nove gruppi provenienti da Indonesia, Russia, Rep. Ceca, Bulgaria, Messico, Spagna e Polonia. Alla scorsa edizione (2005) aveva preso parte anche un gruppo siciliano, il Folk Group Concordia.

 

 

 

Se si escludono i festeggiamenti di apertura a Bautzen, per le cui vie sono soliti sfilare i gruppi di ballerini e musicisti in costume, il festival è un evento squisitamente rurale. Le performance avvengono nelle corti di alcune vecchie fattorie restaurate negli anni ’90. Il punto d’organo della manifestazione è a Crostwitz, un paesino di appena 1'100 abitanti. Drachhausen, nella Bassa Lusazia (nel vicino Brandeburgo), ne ha 850. Nel mio paese nella Bassa padovana (circa 780 anime) un’iniziativa del genere me la posso scordare. Le associazioni culturali sorabe invece riescono ad attirare a sé gente da tutto il mondo – non solo gli artisti, anche il pubblico era internazionale; infatti ho sentito diverse persone parlare in francese o in altre lingue che però non potevo identificare.

 

 

Io ci sono andato il sabato sera, con le famiglie che partecipavano alla nostra settimana internazionale. Nelle varie corti si esibivano diversi gruppi in contemporanea, per cui non mi è stato possibile vederli tutti. Del resto ho perso tempo cercando di vedere il Mexicanidades Grupo Cultural, impresa rivelatasi impossibile, data la calca formatasi attorno al loro palco. L’esibizione di due gruppi polacchi non mi ha particolarmente impressionato, in compenso la compagnia bulgara Balkan Youth di Etropole ha fatto un figurone: bella la musica, belle le voci delle due cantanti, ottimi i ballerini e splendidi i costumi.

 

 

Meritano una menzione speciale anche le ballerine e i musicisti dell’università indonesiana di Pelita Harapan. Le ballerine hanno eseguito soprattutto delle coreografie in ginocchio, nondimeno l’impressione di movimento era notevole, accentuata dall’avvicendamento cromatico dei costumi. Anche per la loro esibizione la corte era piena. Sono riuscito lo stesso a vederla abbastanza bene, tuttavia ero un po’ lontano e defilato, perciò le foto sono riuscite così così.

postato da: weingarten alle ore 00:28 | Permalink | commenti (4) | commenti (4) (popup)
categorie: musica, iniziative, sassonia, serbo lusaziano, confini e oltre


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